Gioco d’anticipo e ne parlo oggi,
venerdì 13 febbraio.

Ho notato che San Valentino è un po’ come Sanremo, tutti ne hanno le scatole piene ma ciò nonostante, in qualche modo, ne parlano.A me ricorda la terza elementare: sono fidanzatina con un compagno di classe, emozionatissima gli regalo una gomma a forma di cuore, di nascosto dagli altri compagni. Lui, altrettanto emozionato e imbarazzato, mi regala qualcosa che non ricordo;  il bello è come mi sento all’idea di dichiararmi con quella piccola gomma rossa.

Ovviamente il fidanzamento non ha raggiunto la fine di febbraio ma questa è la
bellezza dell’Amore quando hai 9 anni!

Fiaba: “La gomma con il cuore” - Claudia Beggiato - Pinterest

E poi cresco con qualche festeggiamento adolescenziale a base di peluches rosa e braccialettini placcati, ma ben presto, con un misto di rabbia e delusione, comincio a capire che questa cosa di San Valentino ha sotto tutto un mondo che si chiama commercio fatto di cuori al 14 febbraio, mimose all’8 marzo, rose all’8 maggio, dopobarba al 19 marzo.

Io odio le feste comandate

Oggi però sono qui a parlarvene perché, in verità, San Valentino mi piace.

  • mi piace l’idea che ci sia un giorno dell’anno dedicato a chi si ama;
  • mi piace sapere che in tutto il mondo si concentrano, in una giornata sola, un numero elevatissimo di pensieri e azioni d’Amore;
  • mi piace ritornare con la mente a quando ero in terza elementare e pensare che adesso ci saranno altrettanti ragazzini che vivono le mie stesse emozioni;
  • mi piace pensare che l’umanità, se ben indirizzata, ha la capacità di unirsi per un obiettivo comune, è un grande potenziale;
  • mi piace vedere le vetrine dei negozi vestirsi di passione e di dolcezza;
  • mi piace leggere i sarcastici post sui social;
  • ma più di tutti, mi piace questo video del s. valentino scorso! (la versione 2015 devo dire che è un po’ meno brillante…)

Buona visione!